GIUSTIZIA E’ FATTA: PENSIONATO CON EURO 635 AL MESE VINCE CONTRO PIGNORAMENTO AGENZIA DELLE ENTRATE E RISCOSSIONE

Oggi è una bella giornata. 🌟

Un pensionato di 68 anni, con una pensione di soli € 635 al mese, si è visto pignorare gli arretrati per oltre € 20.000.

Soldi accantonati in 35 anni di lavoro, che servono per vivere, per le medicine, per la spesa.

Abbiamo detto NO.

Abbiamo dimostrato che: • Una pensione sotto il minimo vitale è intoccabile • Gli arretrati vanno calcolati mese per mese, non in blocco • Ogni singolo rateo era sotto il minimo impignorabile • La legge protegge chi ha meno.

Il Tribunale di Bari ci ha dato ragione al 100%:

🏆 Pignoramento dichiarato INEFFICACE
🏆 Procedura ESTINTA
🏆 Somme SVINCOLATE

Perché è importante?

Perché dimostra che il diritto esiste per proteggere i più deboli.
Perché una pensione minima è sacra.
Perché chi ha meno non può essere lasciato solo.

Il nostro assistito potrà finalmente ricevere i suoi arretrati. Tutti. Come giusto che sia.

Questa è la ragione per cui facciamo questo lavoro. 💙

“Le somme dovute a titolo di pensione non possono essere pignorate per un ammontare corrispondente al doppio dell’assegno sociale” – Art. 545 c.p.c.

La legge esiste. Basta farla rispettare.

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